L'Erbaluce è un vitigno autoctono molto antico coltivato prevalentemente in Piemonte. Il suo terroir ideale lo ha trovato nel Canavese precisamente nella zona del comune di Caluso, ma si estende da Torino a Vercelli, è coltivato da Carema alla Valle d’Aosta. Nel 1606, G.B.Croce, ricordava che fra le uve bianche l’Erbalus, cosiddetta perché dava l’idea della luce all’alba che biancheggiando risplende, era atta a dar vini buoni et stomacali
L’Erbaluce la si trova nella produzione delle DOC: Colline Novaresi bianco, Coste della Sesia bianco, Canavese bianco e per finire la DOC più caratteristica del vitigno, Erbaluce di Caluso. Il vitigno si presenta con grappolo di media grandezza, l’acino è medio grande con buccia di colore giallo verdastro, matura di solito verso la fine di settembre.
Nel bicchiere nella tipologia secco si presenta cristallino, colore giallo paglierino con riflessi verdolini.  Al naso  ha profumi di frutta esotica come l'ananas e la nespola, floreali come i fiori di campo e vegetali come erba tagliata. Al gusto si nota una spiccata acidità. La tipologia Passito è quella dove esprime pienamente le sue forze. Per la tipologia secco, può essere abbinata a piatti di pesce di fiume e di lago. Il passito, invece, alla pasticceria secca con alla base la mandorla. Infine c'è la tipologia Spumante. Fra non più di due mesi avrà la G di Garantita.