Dopo il rinvio per la pioggia, domenica 10 luglio c’è stato il bike pride e non potevamo mancare all’evento. Come l’anno scorso era pieno di giovani e meno giovani pronti a rivendicare il diritto di girare in città con la bici senza dover rischiare di essere travolti dagli automobilisti e di intossicarsi dai gas di scarico. La partenza è stata dal parco del Valentino. Rumorosi e festanti (questa volta c’era bel tempo, molti hanno addobbato bici con fiori e gadget colorati, alcuni si sono anche vestiti da hawaiiani) abbiamo percorso corso Vittorio fino a corso Re Umberto, poi Corso Einaudi fino a corso Galielo Ferraris, corso Duca degli Abruzzi, davanti al Politecnico, fino in Via Cernaia, per tornare in Centro. Da via Cernaia abbiamo girato in via Pietro Micca, piazza Castello, via Po fino a raggiungere piazza Vittorio dove eravamo circa un migliaio. E’ stata una bella sensazione bloccare il traffico e poter invadere tutte le corsie con gli automobilisti che continuavano a suonare il clacson infastiditi. Alla fine ci siamo fermati un po’ in piazza per un concerto ska e poi siamo andati a fare una passeggiata.