Il 2 dicembre siamo andati a trovare Kathrin, la nostra amica che abita a Monaco, per vedere i mercatini di Natale e staccare un po' dallo stress del lavoro. Siamo partiti il venerdì sera in treno, pagando molto poco come biglietto ma viaggiando tutta la notte e cambiando 4 volte prima di arrivare a destinazione all'alba. Alla stazione è venuta a prenderci Kathrin che ci ha ospitato a casa sua, un appartamento carino ma pienissimo di cose in una zona piuttosto centrale della città. Dopo aver conosciuto il suo ragazzo Leo e fatto una abbondante colazione con pretzel freschi e formaggio siamo andati in giro per il centro. Già siamo stati molte altre volte a Monaco quindi conosciamo bene le piazze e soprattutto Claudia ama le bontà culinarie. Ma questa è stata la nostra prima volta nel periodo natalizio. La città è bellissima e zeppa di mercatini con addobbi ovunque. Inoltre abbiamo scoperto il Glow wine, una specie di vin brulè venduto in ogni angolo. La cosa che ci ha colpito di più di questa giornata è stato il mercatino a tema medioevale, dove abbiamo mangiato degli spiedini di carne e bevuto, oltre a vedere spettacoli con il fuoco, artisti di strada mascherati e tutti regali natalizi ispirati a questo periodo storico. La sera siamo stati nell'enorme spazio dove fanno l'Oktober fest, che per il mese di dicembre si trasforma in uno spazio con migliaia di bancarelle, posti dove mangiare e bere e tendoni per i concerti addobbati in modo kitsch. Dopo un'ultima, rapida, birretta al pub sotto casa siamo andati a dormire. Il giorno dopo ci siamo svegliati con calma e siamo partiti in auto per vedere la zona dei laghi, ad Ammersee (30 km da Monaco). Un posto molto pittoresco e caratteristico, che d'estate si popola di bavaresi in costume. Abbiamo passeggiato per le strade lungo il lago e nonostante il freddo e il vento è stato molto bello. Praticamente non c'era nessuno, a parte qualche temerario con la barca a vela (pochissimi) e delle famigliole. La zona è molto verde e in lontananza si vedevano le Alpi. Kathrin ci ha raccontato che d'estate è decisamente diverso e lei veniva spesso con la famiglia. Ci siamo fermati in un negozietto piccolissimo che faceva panini con il pesce affumicato e poi in caffetteria per prendere dolci e bevande calde. Nel pomeriggio siamo andati a visitare il paese e l'abbazia di Andechs, dove c'era un immancabile molto pittoresco mercatino in legno. Abbiamo visto una rappresentazione tipica di Sankt Nikolaus che ha distribuito i doni e poi siamo andati a mangiare al birrificio Kloster Andechs. Il posto è uno spettacolo, con i classici banconi dove i clienti affezionati conservano i loro boccali, e le specialità bavaresi tutte buonissime. Siamo tornati a Monaco solo di sera tardi e prima di andare a casa ci siamo fermati ad una festa di un amico di Leo con musica dal vivo e tanti artisti pazzi. Il giorno dopo siamo andati a Norinberga che a Natale è una città magica, più bella di Stoccolma. L'atmosfera che si respira ad ogni angolo, le luci colorate, gli addobbi e i mercatini ci hanno davvero stupito e incantato. Abbiamo passeggiato tutto il giorno fatto shopping e assaggiato specialità locali. Poi ci siamo fermati al centro della piazza per esprimere i nostri desideri e ci siamo augurati tutti di ritornare presto con le nostre famiglie. La visita si è conclusa con il panorama dall'alto del castello, poi siamo scappati a prendere il treno del ritorno che ci ha impiegato tantissimo tempo. Stanchi ma felici siamo arrivati a casa a tarda sera. Il giorno dopo, l'ultimo della nostra breve vacanza, ci siamo svegliati con calma, abbiamo salutato Leo che è dovuto partire e poi siamo andati a fare ancora un giro in centro per i mercatini. Non è stata una giornata serena a causa delle notizie che ci arrivavano dall'Italia ma abbiamo comunque provato a goderci ancora un po' di atmosfera natalizia. Dopo la sosta obbligata al negozio del the che tanto ci piace abbiamo fatto un tour gastronomico per le bancarelle e mangiato al ristorante dove fanno degli stinchi favolosi dietro Marienplatz. Poi ci siamo avviati verso casa perché la sera avevamo promesso a Kathrin che avremmo cucinato italiano per lei. Quindi abbiamo comprato gli ingredienti per le polpette di melanzane e il risotto ai funghi e ci siamo messi ai fornelli. E' stato piacevole ma siamo andati via presto perché verso le 23 avevamo il treno per ritornare a Torino dove siamo arrivati al mattino dopo stremati da tantissimi cambi (uno addirittura a Bologna) e quindi dalla notte insonne.