Per il ponte del primo maggio abbiamo scelto di andare in Valle D'Aosta, lungo la strada dei vini da Aosta a Morgex. Siamo partiti in mattinata da Torino siamo arrivati dopo poche ore a Aymavilles dove abbiamo posato le nostra valigie al bed and breakfast (Sergio Laffranc loc Cleyvaz, 14, tel +39 0165 902326), poco caratteristico. Subito siamo andati a vedere il castello di Sarre, molto particolare. Successivamente abbiamo mangiato un boccone lungo la strada in un bar. In pochi minuti abbiamo visto il centro di Sarre e dopo siamo ritornati ad Aymavilles per un trekking di 4 ore circa che dalla Chiesa di Saint Léger  (643 mt.) ci ha portato a Pont d'Ael (892 mt.), vecchio acquedotto romanico. Il sentiero ci ha fatto conoscere un po' la fauna e la flora che circonda questi posti. Con l'auto siamo andati a Saint-Pierre per visitare il castello Sarriod de la Tour, rimasto con il suo splendore del passato, ma molto rovinato. Volevamo visitare anche il castello di Saint-Pierre, ma era chiuso per restauro. Poi siamo andati a Villenue per dare un'occhiata alla chiesa, antica, che si trova sotto al Châtel-Argent. Quando ormai si è fatta sera, abbiamo deciso di andare ad Aosta per mangiare un boccone. Abbiamo fatto aperitivo in una enoteca e a due passi siamo andati, dopo aver prenotato, alla trattoria degli Artisti. Abbiamo mangiato divinamente, tutti piatti valdostani. Il giorno dopo lo abbiamo dedicato per lo più al vino, siamo stati nella zona del Torrette e abbiamo fissato un appuntamento con Gerbelle Didier, un ragazzo di 22 anni, che produce dei vini fantastici. Oltre ad averci accompagnato nei suoi vigneti, ci ha spiegato tutto della sua produzione e infine abbiamo visitato la cantina. Dopo averlo lasciato, abbiamo visitato la cantina della Caves des Onze Comunes. Poi abbiamo cambiato zona, siamo andati a La Salle, abbiamo raggiunto il nostro agriturismo (Le perce Neige, Frazione Château tel 0165 862422), con un bel panorama sulla valle e l'ambiente è po' più rustico e confortevole. Abbiamo mangiato per pranzo in una trattoria lungo la strada. In paese c'era la Bataille de moudzons, siamo rimasti a vederla per qualche oretta, poi siamo andati alla Cave du Vin Blanc de Morgex, dopo aver prenotato, dove abbiamo effettuato una visita prima in vigna e poi in cantina. Favoloso vedere i vigneti a 1200 metri. Di ritorno ci siamo allungati lungo la statale per Courmayeur per acquistare formaggi locali. Di ritorno ci siamo fermati a La Salle per visitare il paese e per andare a mangiare al Lo Peillo de Mamagran (Via E.Chanoux, 4, Tel. 0165.862574), cucina tradizionale, ottima e con soddisfacenti porzioni. Peccato per la lista dei vini che non conteneva una bottiglia della Valle D'Aosta per rinnovo della cantina e per la scarsa qualità dei dolci, sconsigliati e cari (€ 11 a porzione). Il mattino seguente siamo andati a Quart, abbiamo visitato il castello e abbiamo girato per i sentieri che ci sono nei dintorni. Abbiamo visitato la cantina di Grosjean, per fortuna in casa visto che non avevamo prenotato, ma è stato molto disponibile con noi. Siamo ritornati a Torino con circa 20 bottiglie acquistate in tre giorni di viaggio e con mezzo chilo di formaggi.