Il 18 settebre, di buon mattino, siamo andati alla stazione di porta nuova per prendere il treno e andare a Bra dove già da qualche giorno era in corso la manifestazione Cheese. Purtroppo c'era sciopero dei treni e hanno annullato il nostro regionale solo all'ultimo secondo. Quindi mentre Claudia è andata a chiedere il rimborso dei biglietti, io sono tornato a casa a prendere la macchina. Durante l'attesa Claudia ha conosciuto tre ragazzi molto simpatici che volevano andare anche loro a Bra, quindi gli abbiamo dato un passaggio. Arrivati in città c'era tantissima gente e un tripudio di formaggi ovunque. Come al solito non siamo riusciti ad assaggiarne nemmeno la metà, anche perché sono davvero migliaia, ma ci siamo concentrati su quelli più strani e ne abbiamo comprato alcuni buonissimi. Tra quelli che ci hanno colpito di più, nonostante a Claudia piacciano quelli più freschi e a me quelli più stagionati, un'ottima toma di Murazzano e della provola silana. Ma anche un formaggio romeno molto buono che però non era in vendita. Peccato per la Campania, poco valorizzata e con pochi produttori di mozzarella di bufala. Nessuno, tranne un grossista aveva il provolone del monaco. Ottime anche le tome d'alpeggio. Non poteva mancare una puntatina allo stand delle birre artigianali mentre abbiamo evitato quello del vino. Sarebbe stato davvero troppo!