Per il mio compleanno Claudia mi ha regalato una vacanza di tre giorni in Valle d'Aosta, all'insegna del vino e della montagna. Siamo partiti sabato 29 ottobre e come prima tappa ci siamo fermati a Carema, dove abbiamo visitato l'enoteca e il paese arroccato circondato dalle vigne. Dopo aver comprato dell'ottimo vino, la nostra sosta successiva è stata da Boen, un piccolissimo produttore di Arnad. Abbiamo visitato la sua cantina, nella zona antica del paese. La tappa successiva è stata la valle di Gressoney dove ci siamo fermati a vedere Fontainamour e due paesini disabitati sopra Perolz. Per arrivarci abbiamo fatto una passeggiata per i boschi e raccolto castagne. Per la notte Claudia ha prenotato una camera all'agriturismo Il Mulino. Abbiamo cenato con polenta e altri piatti valdostani e poi la mattina dopo abbiamo scoperto una bella cascata e una chiesetta proprio di fronte alla nostra finestra di casa, che rendevano il paesaggio molto carino. Ci siamo fermati a comprare dei formaggi e poi siamo andati a Lillianes per la festa della castagna. Abbiamo passato la domenica in compagnia dei paesani e pranzato al tendone della pro loco con una quantità di cibi tradizionali e ottimi, quasi tutti a base di castagne, chiacchierando con un gruppo di signori anziani molto socievoli. La sera siamo andati a dortoir La gruba, un posto bellissimo in un paese ormai disabitato nella valle del Lys, Gruba. Subito accanto, invece, c'è il paese di Niel. Il rifugio è gestito da alcuni ragazzi che hanno ristrutturato un antico dortoir con arredamento tipico valdostano davvero bellissimo. Anche le cena, per fortuna non troppo abbondante, è stata molto buona. La camera da letto, tutta in legno con cuori intagliati, era molto accogliente. Bellissimo anche il bagno in pietra. La mattina successiva siamo andati a fare una passeggiata verso il colle di Lys. Il paesaggio era splendido e abbiamo camminato tanto, fino ad arrivare ad un laghetto alpino. Avevamo quasi raggiunto la meta ma siamo stati bloccati dalla neve. In cima, infatti, ce n'era troppa e avevamo paura di scivolare senza ciaspole, quindi siamo ritornati indietro. E' stato davvero molto bello. Dopo un altro breve giro nei paesini ci siamo incamminati verso Donnas per visitare la cantina e passeggiare nelle vigne. L'addetto che era in enoteca ci ha spiegato la produzione ma la visita è stata molto breve. Visto che c'era ancora il sole ci siamo inccaminati per i vigneti e abbiamo passeggiato a lungo, per vedere il metodo di raccolta dell'uva, tutto manuale. Nelle vigne, infatti, c'è solo una sorta di monorotaia che serve a portare le cassette piene di grappoli a valle. Abbiamo girato tanto che alla fine abbimo perso l'orientamento e non riuscivamo più a trovare il posto dove avevamo parcheggiato l'auto. Quando ormai si era fatto buio l'abbiamo trovata e siamo ritornati a casa, stanchi ma rilassati.